Rosolini (Siracusa): forestali chiedevano tangenti Mille euro e due forme di caciocavallo. Era questa la tangente che Alfio Crimi, 45 anni di Centuripe (Enna) e Giuseppe Romano, 48 anni, di Regalbuto (Enna) chiedevano al proprietario di una piccola azienda zootecnica di Rosolini, in provincia di Siracusa. Il denaro e il formaggio servivano per "chiudere un occhio" su alcune irregolarità dell'azienda. Le irregolarità erano emerse nel corso di un'ispezione dei due ispettori del nucleo interprovinciale del corpo forestale di Enna. Crimi e Romano sono stati arrestati dai carabinieri di Noto. Dovranno rispondere di concussione.
19 / 03 / 2008
Pagine correlate cronaca
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Rosolini (Siracusa): forestali chiedevano tangenti '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema cronaca
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|