Roma: il palermitano Schifani č il nuovo presidente del Senato
Renato Schifani, palermitano, con 178 voti favorevoli (4 in più della maggioranza) è il nuovo presidente del Senato. Eletto alla prima votazione, Schifani ha fatto un appello alla minoranza per una legislatura costituente che si occupi delle riforme. Riforme e legalità sono i punti fermi di "una stagione - dichiara SChifani - che, nelle aspettative, appare densa di obiettivi da raggiungere".
Prima di lui altri tre siciliani erano stati al vertice di Palazzo Madama. Il primo è stato il nobile trapanese Vincenzo Fardella di Torrearsa. Nel 1848 Fardella prese parte ai moti rivoluzionari e fuggì in esilio con il ritorno dei Borboni potere,. Successivamente, con l'arrivo di Garibaldi il nobile siciliano tornò in Itali e fu eletto alla Camera.Tra il 1870 e il 1874 fu presidente del Senato. Fardella è stato il primo uomo politico a sedersi sulla poltrona più alta di Palazzo Madama dopo la presa di Roma.
Bisogna aspettare poco meno di un secolo perchè un altro siciliano diventi presidente del Senato. E' il 1944 e Pietro Tomasi della Torretta, nobile e diplomatico, viene nominato all'indomani della caduta del regime fascista, presidente del Senato. Pietro Tomasi era zio del famoso Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l'autore del celeberrimo romanzo "Il Gattopdo".
Dal 1952 al 1953, invece, furante la prima legislatura della Repubblica, ad occupare il vertice di Palazzo Madama è stato il palermitano Giuseppe Paratore.
30 / 04 / 2008