Rifiuti: richiesto stato di emergenza per la discarica di Bellolampo a Palermo Il presidente della regione, Raffaele Lombardo, ha richiesto al presidente del consiglio l’autorizzazione all’esercizio provvisorio della vasca numero 4 e la dichiarazione dello stato di emergenza per la discarica di Bellolampo. L'ordinanza del Presidente, d'intesa con il Ministro dell'Ambiente, autorizza l'Amia spa all'esercizio provvisorio della vasca 4 per il conferimento dei rifiuti solidi urbani, provenienti dai territori degli ATO PA 1, PA 2, PA 3 e PA 4. La richiesta dello stato di emergenza nasce, invece, dalla necessità, che è emersa da una riunione al ministero dell'Ambiente, di attuare interventi strutturali sulla discarica al fine di evitare eventuali danni ambientali e per garantire, nelle more della realizzazione degli interventi necessari, la corretta gestione dei rifiuti.
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha espresso apprezzamento per il provvedimento firmato dal presidente della Regione Lombardo che riguarda la discarica di Bellolampo. Cammarata ha anche rivolto un particolare ringraziamento al ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo "che ha assicurato alla questione - ha rilevato il sindaco Cammarata - tutta l'attenzione che questa meritava". "L'autorizzazione firmata dal presidente Lombardo - dice - così come la richiesta dello stato di emergenza, con tanta tempestività ed efficacia, consentiranno a Palermo e al territorio circostante di affrontare il tema dell'adeguamento della discarica di Bellolampo in temi rapidi, evitando che si possano determinare i gravissimi problemi che tanto la Campania quanto la Puglia hanno dovuto affrontare in questi ultimi mesi. In attesa di procedere alla realizzazione dei termovalorizzatori, infatti, è necessario realizzare i lavori di adeguamento del sito evitando così che ci si trovi , nei prossimi anni, ad affrontare eventuali criticità nella gestione della discarica che serve un vasto territorio e che fino a questo momento ha funzionato senza problemi anche grazie alla previdenza con cui i problemi sono stati affrontati".
"Finora a colpi di ordinanze e di dichiarazioni di emergenza si è solo provveduto a creare e non a risolvere il problema dei rifiuti in Sicilia". Lo dice Antonio Riolo, della segreteria regionale Cgil, a proposito degli ultimi provvedimenti sulla gestione dei rifiuti in Sicilia, in particolare sulla discarica di Bellolampo, a Palermo. "Non vorremmo che fosse- aggiunge Riolo- un'ulteriore manovra per allontanare sempre di più la Sicilia dall'Europa su temi importanti che riguardano l'ambiente".
10 / 01 / 2009
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