Ribera (Ag): scarcerato e assolto Carmelo Capizzi Carmelo Capizzi, accusato di essere affiliato al clan di Ribera, è stato scarcerato e assolto dai giudici della quarta sezione della corte d'appello di Palermo, presieduta da Rosario Luzio. Ridotte le pene anche per gli altri imputati, accusati anch'essi di associazione mafiosa. Carmelo Capizzi, difeso dall'avvocato Jmmy D'Azzò, in primo grado era stato condannato a sei anni.
Al fratello, Giuseppe Capizzi, sono stati inflitti otto anni, rispetto ai 12 del primo grado, grazie al fatto che è venuta meno l'aggravante di essere stato "capo e promotore" dell'associazione criminale. Pena ridotta anche a Gioacchino Siggia, che ha avuto quattro anni e sei mesi, e a Gennaro Sortino, due anni in continuazione con una precedente condanna. Gli imputati erano difesi dagli avvocati Francesco Conti, Patrizia Manto, Lillo Pilato. L'accusa era rappresentata dal pg Carmelo Carrara.
29 / 01 / 2009
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