Regione: al Pd gli otto seggi del "listino"
Alla Regione Sicilia sono nove i seggi contesi. Otto saranno quasi certamente attribuiti al Pd. L'altro, che rimarrebbe vacante se la Finocchiaro decidesse di ripetere l'esperienza in Senato, è in bilico. L'exploit di Raffaele Lombardo ha super 54 seggi a SAla d'Ercole e ha fatto venire meno il premio di maggioranza previsto dalla legge solo nel caso in cui i seffi siano inferiori a tale numero. Così il listino non elegge nessun deputato e gli otto seggi dovrebbero andare tutti al Partito Democratico. In questo caso, per sapere quali siano i candidati eletti, la legge prevede un determinato, quanto complicato, calcolo. si deve stilare una graduatoria tra i collegi in cui le liste dell'opposizione hanno avuto resti numerici, dopo l'attribuzione dei seggi di quota proporzionale. Dopo ci saranno i collegi dove non vi sono stati resti, perchè già utilizzati. L'ordine di tali collegi si stabilisce sulla base del rapporto percentuale dei voti ottenuti da quella lista con i voti conseguiti da tutte le altre liste, che hanno superato il 5% per ogni provincia. I probabili candidati del Pd potrebbero essere, secondo un calcolo non ufficiale, Giuseppe Picciolo, Miguel Donegani, Nino Di Guardo, Salvatore Termine, Lina Grillo, Bincenzo Marinello, Davide Faraone e Roberto Ammatuna. Se la Finocchiaro dovesse rinunciare al seggio regionale, potrebbe subentrarle Rita Borsellino, ma è ancora tutto da vedere in questo senso.
17 / 04 / 2008
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