Ragusa: randagi killer, ascoltati vicesindaco e assessori Il vicesindaco di Scicli, centro del ragusano, e gli assessori ai servizi sociali, Maurizio Miceli e all’ecologia, Raffaele Giannone, saranno ascoltati nei prossimi giorni come persone informate sui fatti, dai pm di Ragusa che indagano sulla morte del piccolo Giuseppe Brafa, sbranato da un branco di cani il 15 marzo scorso vicino la spiaggia di Saperi.
Gli stessi animali avrebbero qualche giorno dopo, assalito anche una giovane turista tedesca di 24 anni.
Gli interrogatori sono stati disposti nell'ambito di un supplemento d'inchiesta che ha portato a nuove iscrizioni nel registro degli indagati oltre a quelle iniziali di Virgilio Giglio, 63 anni, proprietario della struttura in cui si trovavano una cinquantina di cani tra cui i 20 affidatigli in custodia dalla Procura (di recente tornato in libertà dopo due mesi e mezzo di arresti domiciliari) e due veterinari della Ausl 7 Roberto Turl e Antonino Avola Ora in tutto gli indagati sarebbero una ventina.
Sulla loro identità i magistrati mantengono il riserbo. "Fino a quando tutti gli interessati non sapranno di essere indagati nessuna notizia sul loro conto sarà data da questo ufficio - ha detto il pm titolare dell'inchiesta Maria Letizia Mocciaro - Subito dopo invece sarà nostra cura fornire ogni elemento sullo stato delle indagini nei limiti posti dalla legge".
23 / 06 / 2009
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