Provinciali: corsa al vertice
Mancano poco meno di due mesi alla tornata elettorale delle Provinciali e amministrative in Sicilia e già si accende il clima politico. Nel centrodestra Antonio D’Aquino e Nanni Ricevuto si contendono un posto da candidato alla presidenza della provincia di Messina. Rifondazione riunisce i vertici di partito e riflette l’opportunità di correre con falce e martello nel simbolo e lontano da Genovese politicamente.
Tanto a sinistra quanto a destra non si trova ancora unità. La situazione più complessa è alla provincia di Messina, visto che al Comune le candidature di Francantonio Genovese per il Pd e di Giuseppe Buzzanca per il centrodestra sembrano scontate.
Resta fuori dallo scontro l’Mpa di Raffaele Lombardo che è ormai lanciato alla conquista della Provincia di Catania con Nino Leanza. Alleanza nazionale ha scelto, infatti, di correre per la sindacatura con Raffaele Stancanelli, candidato del Pdl.
Anche a sinistra le idee sono poco chiare. Non trova conferma una candidatura di Francesco Calanna, primo dei non eletti del Pd alle regionali. Perde peso quella di Salvatore Librizzi, sempre del Pd. Resta in piedi, invece, la candidatura del deputato regionale Filippo Panarello. C’è poi da sciogliere il nodo Rifondazione comunista. Oggi a Milazzo si riunirà il comitato politico del partito. In molti vogliono correre tenendosi distanti da Genovese. Tra i possibili candidati figurano Federico Martino, Alfredo Crupi e Teresa Pugliatti.
20 / 04 / 2008
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