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Provincia: ecco finalmente gli eletti a Messina

Uno scrutinio travagliato come quello delle scorse elezioni provinciali non si era mai visto. Adesso, a distanza di 48 ore dal primo spogli elettorale, sono stati resi noti i nomi dei consiglieri provinciali. Naturalmente non sono mancate le sorprese. Questa mattina la prefettura ha reso noti i dati raccolti in tutti i seggi di Messina e Provincia. È stato così possibile procedere alla ripartizione ufficiale dei seggi. Saranno 45 i nuovi consiglieri che siederanno a Palazzo dei Leoni, presieduti da Nanni Ricevuto, sostenuto dal centrodestra. Il neo presidente godrà di una maggioranza “bulgara” e conterà di 35 consiglieri su 45, almeno sulla carta.
Il gruppo che si è assicurato più seggi è stato quello del Pdl con ben 9 consiglieri. Cinque seggi sono andati all’Mpa, 4 all’Udc e a “Il centro con D’Alia”, tre a Gioventù delle libertà e Pri, due agli autonomisti dell’Mpa ed uno ad Alleanza Tirrenica, Democratici Autonomisti, Destra Sicilia per la libertà, Punto Freccia e Forza Azzurri.
All’opposione, invece, il Pd ha guadagnato 7 seggi, uno Italia dei Valori e socialisti riformisti e Rifondazione Comunista.
Questo è il dato definitivo, ma le polemiche sui ritardi negli scrutini continuano. Dopo le durissime dichiarazioni rilasciate ieri da molti addetti ai lavori, a volerci vedere chiaro è ora la magistratura che ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, per far luce sulla strana vicenda che non ha precedenti in Italia. Ieri i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria si sono recati in alcune sezioni dove erano stati segnalati i maggiori problemi. Hanno preso visione dei documenti e dei verbali e ascoltato presidenti e scrutinatori. Nel giro di qualche giorno i Carabinieri consegneranno una dettagliata relazione al procuratore Siciliano che poi adotterà i provvedimenti del caso. Già nei giorni scorsi il procuratore aggiunto si era interessato all’improvvisa defezione di ben 73 presidenti di seggio. Erano stati gli uomini della Polizia Municipale a consegnare a Siciliano l’elenco completo dei presidenti che all’ultimo momento avevano rinunciato. Anche su questo punto la Procura intende fare chiarezza. Non si era mai verificato a Messina una rinuncia così massiccia di presidenti (67 alla vigilia e 6 ad operazioni di voto in corso).
Adesso vediamo in dettaglio gli eletti nei vari collegi. Dieci sono stati eletti nel collegio di Barcellona- Milazzo. Qui a fare la parte del leone sono state le cosiddette liste civetta: Gioventù della Libertà ha conquistato 2 seggi con Pino Galluzzo e Simone Magisteri, Alleanza Tirrenica ha un consigliere con Massimiliano Branca, così come gli Autonomisti dell’Mpa con Antonino Calabrò, due seggi anche per il Popolo della Libertà con Piero Briuglia e Salvatore Coppolino, mentre un consigliere ciascuno per Udc e Partito Repubblicano con Santi La Rosa e Pinuccio Calabrò. In questo collegio è scattato l’unico seggio per Rifondazione Comunista a Palazzo dei Leoni: L’ha conquistato Francesco Andaloro, così come per il Partito Democratico è risultato eletto Francesco Italiano.
Nel collegio di Patti solo ieri sera s’è avuta la certezza del seggio per la lista il Centro con D’Alia con l’ex sindaco di San Piero Patti Salvino Fiore. Eletti anche Giovanni Princiotta per il popolo delle Libertà, Roberto Cerreti per l’Mpa, Rosario Sidoti per l’Udc e Dino Galati Rando per il partito Repubblicano. Unico eletto per la minoranza Luigi Gullo, consigliere riconfermato nel partito Democratico.
Sono tutte facce nuove per Palazzo dei Leoni i sei eletti nel collegio Sant’Agata Mistretta. Filippo Miracula per il Popolo delle Libertà, Enzo Testagrossa nel Partito Repubblicano, Salvatore Calì per la lista Autonomisti dell’Mpa, Nino Terranova per il Centro con D’Alia e Nino Calà dell’Mpa. Unico eletto per la minoranza, il consigliere comunale di Sant’Agata, Giuseppe Miano nelle file del Pd.

Il primo consiglio provinciale verrà convocato entro il prossimo 3 luglio.

19 / 06 / 2008

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