Piraino (Me): l’amministrazione contro l’AtoMe2 rifiuti
L’amministrazione comunale di Piraino, nel messinese, contro l’Ato Messina 2 rifiuti. Per il primo cittadino, Giancarlo Campisi, la situazione che si è creata è veramente insostenibile, come dimostra anche la foto. “I comuni – scrive il sindaco – sono stati trattati da semplici convitati di pietra”. Campisi ha scritto una dettagliata e lunga missiva al commissario liquidatore dell’Ato Me2, al commissario delegato per l’emergenza rifiuti e ai vertici regionali sulla gestione del nuovo servizio di igiene urbana. La nota sottolinea ulteriormente la situazione disastrosa nella quale si trovano i comuni interessati dal nuovo regime di gestione dell’igiene urbana che è sempre più precario, ma anche più costoso. “Il liquidatore dell’ATO ME2 - scrive Campisi – aveva il potere di indire una gara d’appalto pubblica per trovare un terzo contraente deputato alla continuità del servizio. Gli effetti di tale gara dovevano comunque essere limitati nel tempo e relativi solo alla fase liquidatoria. Ciò non è accaduto, poiché il nuovo gestore chiamato a svolgere il servizio di igiene urbana è stato individuato per un triennio, quindi, ben oltre la fase liquidatoria che terminerà il 31.12. 2011”.
Il sindaco Campisi riservandosi di contestare le procedure relative alla gara, rimprovera in questo momento ai Liquidatori di aver ridotto il Comune di Piraino e i comuni afferenti all’ATO ME2 in semplici “convitati di pietra”. “Sono state pesantemente penalizzate le legittime prerogative degli organi elettivi dei comuni - dice il primo cittadino pirainese - inoltre, non si sono degnati di farci conoscere preventivamente le modalità di espletamento del servizio, ignorando anche il piano dei costi stimati, trasmesso dall’Ato al Comune e al quale si è riferito il Consiglio Comunale nella determinazione della TIA.
Scarsa e lacunosa è stata la comunicazione ai comuni sulle prestazioni da ricevere, il che denota una insopportabile superficialità nei rapporti con gli enti locali. Questo e tanto altro, ciò che l’Amministrazione di Piraino rimprovera ai liquidatori dell’Ato 2”.
Campisi, nella diffida, fa anche presente che il comune ha già avviato la verifica dei servizi effettuati e correderà il tutto con delle fotografie, ove necessario. “Ogni mancato servizio, ogni disagio – afferma il primo cittadino di Piraino – sarà accertato dagli uffici comunali, ma anche comunicato dai cittadini che vengono invitati a diventare il braccio destro dell’amministrazione in questo delicato percorso, per poter contestare ogni divario tra servizi resi e risultati che la nuova gestione dei rifiuti avrebbe dovuto garantire”.
E fa un esempio il primo cittadino. Domenica scorsa, giorno del mercato settimanale, l’Ato non ha provveduto a pulire la piazza e per questo è stata inoltrata una formale contestazione. Il sindaco lancia anche un appello a tutti i cittadini affinché segnalino al numero verde comunale 800 240188, attivo dalle 08:00 alle 18:00 di tutti i giorni festivi, ogni disservizio che dovessero riscontrare.
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