Pendolaria: la nuova iniziativa di Legambiente
Si chiama "Pendolaria" la nuova iniziativa promossa da Legambiente. Si tratta di cinque giorni dedicati all'analisi del trasporto ferroviario per dare un giudizio sulla qualità del servizio offerto dalle Ferrovie dello Stato e capire, soprattutto, quali siano le difficoltà che ogni giorno vengono affronatate dai pendolari, costretti a sposarsi per raggiungere il posto di lavoro. E' questo l'obiettivo principale dell'iniziativa promossa dall'associazione ambientalista. La manifestazione ha anche obiettivo capire quanto petrolio, quanti soldi e quanta salute si potrebbero risparmiare investendo in una rete di trasporti efficiente.
Fino al 25 gennaio, dalle 7 alle 9, i volontari di Legambiente monitoreranno alcune stazioni ferroviarie della provincia per valutare ritardi dei treni e disservizi vari e fornire ai viaggiatori degli opuscoli informativi. Nel corso della manifestazione saranno raccolte anche delle firme per l'appello al Governo italiano affinchè vengano inseriti nella finanziaria i fondi per il trasporto ferroviario.
Il giorno conclusivo di "Pendolaria" è prevista, a Messina, una manifestazione a cui parteciperanno sindacati e comitati cittadini. Tramite questa iniziativa si vorrebbe capire quante siano le persone che rinunciano a servizi dei mezzi pubblici, urbani ed extraurbani, su gomma o rotia, perchè non rispondono ad uno standard adeguato di comfort,igiene, puntualità, efficienza, etc.
Il 30 gennaio, sempre nell’ambito di Pendolaria 2008, si svolgerà l’annuale gara “Trofeo Caronte, percorsi infernali per giungere in città”, ovvero una sfida tra automobile e treno per vedere chi impiega meno tempo nel tragitto tra Palermo e Messina. Alla competizione parteciperanno quest'anno pendolari di eccezione: giornalisti, artisti e politici, che scatteranno un'istantanea del loro giorno vissuto da pendolari.
Se lo Stato darà i fondi necessari per il miglioramento delle infrastrutture e delle ferrovie significherà un risparmio per i cittadini in termini economici. Nello stesso tempo, però, si risparmierà in termini di tempo e di inquinamento ambientale. Infatti il trasporto su rotaie consuma meno energia, occupa meno territorio e produce meno gas inquinanti. Certo non si riuscirà a far cambiare abitudini ai siciliani e anche agli italiani se prima il servizio non diventerà più efficiente e le carrozze puù pulite.
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