Pedofilia: operazione “Sweetmoon” in 13 regioni d’Italia E’ stata chiamata “SweetMoon92” l’operazione condotta dagli uomini della polizia postale e delle comunicazioni dell’Emilia Romagna, che ha portato alla luce un vasto giro di scambio di foto e filmati a carattere pedopornografico, con protagonisti anche bambini di soli 5 anni. L’operazione ha preso il nome dal nick name di una talpa della polizia che in rete diceva di avere 16 anni. In questo modo gli agenti sono riusciti ad infiltrarsi in alcune chat smascherando un giro di filmati hard. Trentadue le persone indagate, fra cui anche due donne. Gli indagati sono stati sottoposti a perquisizioni che hanno portato al sequestro di migliaia di file illegali in tredici regioni d’Italia: Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.
I pedofili avrebbero utilizzato la chat “ci6”, sul portale Virgilio, per trovare complici e adescare potenziali vittime a cui proporre lo scambio di foto e filmati. Sembrerebbe che le immagini siano state reperite direttamente dalla rete, ma non è escluso che gli indagati abbiano proposto a ragazzini lo scambio con foto e filmati personali, girati con il telefonino o con la webcam.
L’indagine, coordinata dal Pm di Modena, Mirco Miccolini, è iniziata due anni fa con l’arresto di un modenese di 23 anni che adescava minori su Internet, poi condannato ad un anno e dieci mesi di carcere e ad una multa di 8 mila euro. Seguendo i contatti del giovane gli agenti della Polposta sono riusciti ad individuare i 32 indagati di oggi.
Chiara Ferraù
28 / 09 / 2008
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