Patti (Me): sciopero della fame contro lo smantellamento dell'ospedale
“Siamo stanchi delle chiacchiere e delle false promesse sull’ospedale di Patti”. Sono queste le dure parole di Nicola Calabria, presidente dell’associazione consumatori siciliani. Calabria annunzia che tornerà ad incatenarsi e a fare lo sciopero della fame. Contro il depotenziamento della struttura e soprattutto affinché la Direzione dell’Usl risponda in modo chiaro sul futuro dell’ospedale pattese.
Già nel febbraio 2007 l’associazione consumatori siciliani aveva lanciato l’allarme sul depotenziamento dell’ospedale. Allarme che era rimasto inascoltato. “Ad oggi –dichiara Calabria – vediamo solo interventi sui giornali, chiacchiere, il solito bla, bla, bla, ma soprattutto nessuna risposta concreta sul futuro dell’ospedale”.
Calabria annuncia che a partire dalla prossima settimana saranno messe in atto delle iniziative, a partire dalla dichiarazione dello stato di agitazione. “Se il mondo politico ha intenzione di giocare con il diritto alla salute, ha sbagliato mittente, perché l’Associazione scenderà in piazza se sarà necessario”.
Secondo Calabria la classe politica nel 2007 aveva sottovalutato il problema e non si era attivata. Adesso però sarebbe opportuno, fanno sapere dall’associazione, che i politici evitino di mettere a rischio il diritto alla salute dalle gente.
“Occorre che la gente si mobiliti – sostiene Calabria – per difendere il proprio diritto alla salute e soprattutto per evitare la beffa: ovvero di trasformare l’ospedale in un grande poliambulatorio”.
28 / 03 / 2008