Patti (Me): ritrovati carteggi storici
Presso l’archivio Sturzo a Roma è stato ritrovato il carteggio del fondatore del partito popolare italiano con quattro sacerdoti di Patti: Gaetano Mammana, Nunzio Segreto e i vescovi Fiandaca e Angelo Ficarra. A divulgarne la notizia è stato ieri sera Nicola Calabria, presidente della società pattese di storia patria. È da tempo che Calabria ha intrapreso una ricerca in tutti gli archivi italiani di materiale riguardante la città di Patti.
“Dal carteggio con Gaetano Mammana – spiega Calabria – emergono notizie interessanti sulla storia del movimento cattolico dei Nebrodi e della nascita del partito popolare nebroideo. Luigi Sturzo doveva venire a Patti per un incontro con i consiglieri comunali cattolici eletti nei Nebrodi, ma il tutto saltò a causa dello stato di salute di Sturzo che rimase convalescente a Messina”.
Fra i documenti, il più interessante è forse la relazione del sacerdote Mammana inviata a Sturzo nel 1910 sulla situazione ecclesiale e politica di Patti e della Diocesi. Dalla relazione emerge una presenza forte e radicata, in tutti gli ambienti, della massoneria e della difficoltà di costituire l’unione elettorale cattolica per l’ostruzionismo dei preti locali collusi con la massoneria.
Interessante anche la corrispondenza tra Sturzo e il vescovo Ficarra. Il carteggio sarà ora depositato presso l’archivio storico della società pattese di storia patria che si sta arricchendo di documenti, materiale, volumi sulla storia di Patti e dell’intero territorio nebroideo.
30 / 01 / 2008
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