Patti (Me): chiesti referendum su Ato idrico e Ato rifiuti Oggi l'associazione consumatori siciliani ha presentato presso l'ufficio protocollo del comune di Patti la richiesta di ammissibilità di due quesiti referendari riguardanti l'Ato idrico e l'Ato rifiuti. Non appena la competente commissione comunale deciderà, dopo il deposito del 20 per cento delle firme necessarie, i cittadini pattesi saranno chiamati alle urne per decidere sui seguenti quesiti:
- Ritieni che il Comune debba riprendersi i servizi d’igiene ambientale a esclusione dello smaltimento e del trasporto in discarica dei rifiuti solidi urbani?
- Ritieni che la gestione dell’acqua debba essere affidata ai privati ?
“L'iniziativa dell'associazione nasce - dichiara Nicola Calabria - in considerazione del rischio che l'affidamento ai privati di un bene fondamentale come l'acqua, necessaria alla vita, comporterà un ingiustificato aumento dei costi in fattura per gli utenti finali, ed inoltre è nostra opinione che tutti i servizi di interesse pubblico, come appunto l'acqua, ma anche la gestione dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani - contro cui ci stiamo battendo ormai da cinque anni con risultati positivi – debbano rimanere alla gestione pubblica improntata però a criteri di efficienza, ottimizzazione dei costi ed eliminazione degli sprechi. Abbiamo deciso così per il referendum – continua Calabria – perché nonostante le battaglie condotte in questi anni, le numerose sentenze delle commissioni tributarie e dei vari gradi della giustizia amministrativa, niente si è fatto per porre rimedio allo spreco generalizzato di risorse pubbliche e alla cattiva gestione, per lo più clientelare di quei carrozzoni politici rappresentati dalle Ato rifiuti in provincia e nel resto della Sicilia. Di fronte all'inerzia di chi abbiamo delegato con il nostro voto alla gestione del res publica, abbiamo ritenuto opportuno - conclude Calabria – non attendere oltre e consentire ai cittadini - elettori di decidere in prima persona delle sorti della nostra acqua”. L'Associazione ha annunciato la costituzione del comitato referendario a cui sarà affidato il compito della raccolta firme e della predisposizione di una massiccia campagna informativa – a mezzo volantini, manifesti, passaggi alle radio e alle tv locali – affinché i cittadini pattesi siano pienamente consapevoli dell'importanza del loro sostegno all'iniziativa dell'Associazione.
31 / 03 / 2009
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