Partinico (Pa): intimidazione al giornalista Pino Maniaci
Ieri sera al centro di Particinico, il direttore di Telejato, Pino Maniaci, è stato aggredito a calci e pugni da alcuni giovani. Tra loro, come confermato dallo stesso giornalista, c’era anche uno dei figli del boss della mafia, Vito Vitale. L’episodio di violenza sarebbe da ricollegare alla notizia di apertura del tg di Telejato sui lavori del Comune in un’area in zona Vallegrande dove si trovavano delle stalle dei proprietà dei Vitale confiscate dallo Stato. A seguito dell’aggressione Maniaci è ora ricoverato all’ospedale di Partinico, ma le sue condizioni, fortunatamente, non sono gravi.
Non è la prima volta che Pino Maniaci riceve intimidazioni ma, nonostante le varie minacce il giornalista ha continuato ad informare con correttezza ed onestà i circa 150 mila spettatori che ascoltano il suo telegiornale ogni giorno. Per la sua attività Mani ha subito due attentati e numerosi messaggi d’intimidazione ma non si è mai arresto.
“Oltre ad allarmare – ha dichiarato Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori – l’episodio deve, in primo luogo, spronare chiunque viva, lavori e rappresenti le istituzioni in quella realtà, alla solidarietà attiva e concreta verso il giornalista Maniaci. I fatti - continua Orlando - riportati e denunciati dal direttore di telejato restano sotto gli occhi di tutti, occorre non lasciare solo chi lavora per informare sui soprusi che pregiudicano la vita di tante persone oneste".
Solidarietà al giornalista Pino Maniaci è arrivata anche dal senatore Fabio Giambrone, componente della commissione nazionale anfimafia. “Vile e gravissima l'aggressione subita ieri sera in pubblica piazza dal direttore della tv locale Telejato di Partinico, Giuseppe Maniaci, resa ancor più grave dalla presenza del figlio del boss mafioso Vito Vitale" A Maniaci - ha aggiunto Giambrone- ed alla redazione esprimo la mia piena solidarietà".
30 / 01 / 2008
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