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Palermo:Operazione LTTE, arrestate otto persone

Gli agenti della Digos di Palermo hanno fermato otto tamil.Sono accusati di associazione finalizzata al terrorismo. Gli otto avrebbero raccolto negli ultimi anni somme di denaro per finanziare l’organizzazione terroristica LTTE (Liberation tigers of tamil eelam), le tigri liberatrici del Tamil Eelam. Si tratta di un’organizzazione paramilitare responsabile di azioni di guerriglia e attentati in Sri Lanka
Il pubblico ministero della procura di Palermo, Antonio Igroia ha disposto cinque fermi, mentre gli altri tre sono stati ordinati dal pm di Napoli nell’ambito dell’inchiesta congiunta fra i due uffici giudiziari. . L’operazione è stata chiamata proprio LTTE e ha visto l’arresto di ben 28 persone fra le città di Napoli, Genova, Biella, Novara, Milano, Mantova, Reggio Emilia, Bologna e Roma. Coinvolti nell’operazione oltre 200 agenti. Le cinque persone fermate dal pm di Palermo si aggiungono ai 28 fermati a Napoli ma, come precisano gli inquirenti napoletani, quella siciliana è un’altra operazione contestuale e separata.

Questi i nomi dei cingalesi fermati a Palermo con l'accusa di terrorismo. Junis legori Anyipuro, 41 anni, collaboratore domestico e tesoriere di un comitato Tamil in via Balsamo, Joseph Charles Quintan, collaboratore domestico, 52 anni e Jesuthasan Pethurupillai, 49 anni. Tutti e tre sono stati fermati su disposizione della Procura di Napoli. La Procura di Palermo, invece, ha disposto il fermo di: Rohan Siluvarasa, 37 anni, Sebastiampillai Pulenthiran, 30 anni, Jacob Jeyaraj, Joseph Robert Jeevakumar, 37 anni. Secondo indiscrezioni vi sarebbe un ottavo uomo, che doveva essere fermato su ordine della procura di Palermo, che sarebbe irreperibile.

19 / 06 / 2008

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