Palermo: valorizzare il patrimonio culturale mediterraneo La società civile si mobilita per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale mediterraneo: un’azione dell’Unione Europea in collaborazione con il CERISDI di Palermo
La conferenza regionale del programma dell’Unione europea Euromed Heritage 4, che opera per la salvaguardia e la promozione del patrimonio culturale della regione mediterranea, si terrà a Palermo il 24-25 febbraio 2010. L’evento è il frutto di una collaborazione con il Centro Ricerche e Studi Direzionali – CERISDI di Palermo che ospiterà l’evento presso il Castello Utveggio.
Circa 100 esperti nei settori del patrimonio culturale (architetti, urbanisti, conservatori...) e del turismo, operatori di associazioni e organizzazioni della società civile (educazione, settore giovanile), rappresentanti di istituzioni internazionali e di governi locali e nazionali di vari paesi mediterranei (in particolare Algeria, Egitto, Francia, Giordania, Grecia, Israele, Italia, Libano, Marocco, Palestina, Siria, Spagna, Tunisia) si riuniranno per facilitare la creazione di opportunità concrete per lo sviluppo umano ed economico della regione attraverso la valorizzazione dell’eccezionale patrimonio culturale mediterraneo.
I progetti finanziati dal programma Euromed Heritage 4 e altre iniziative regionali attualmente in corso serviranno da base ai lavori e verranno illustrati durante la conferenza, in particolare:
- Riabilitazione e creazione in spazio culturale multifunzionale dell’ex mattatoio di Casablanca, esempio di architettura coloniale dell’inizio del 1900.
- Trasformare i musei in centri moderni e interattivi per la produzione di attività culturali ed educative. I musei nazionali di Beirut e Amman.
- Concezione, sviluppo e realizzazione di percorsi turistici rispettosi delle popolazioni locali: lungo la rotta dei Fenici e alla riscoperta dei teatri antichi in Algeria, Giordania, Grecia, Italia, Libano, Malta, Spagna, Siria, Tunisia.
- Le donne protagoniste nel creare opportunità per lo sviluppo di attività economiche redditizie attraverso il patrimonio: artigianato e microimpresa in Egitto, Marocco e Siria.
Sarà inoltre presentato un progetto del comune di Palermo sull’educazione al patrimonio dal titolo “Palermo apre le porte. La scuola adotta la città”.
La conferenza sarà preceduta il 22-23 febbraio da un workshop sul patrimonio immateriale riservata ai progetti finanziati da Euromed Heritage 4. Una parte dei lavori sarà dedicata allo studio del teatro dei pupi siciliani: i partecipanti assisteranno il 22 febbraio a uno spettacolo della famiglia Cuticchio, tra i più grandi pupari attualmente in attività, e in seguito all’incontro dovranno elaborare un piano di sviluppo per la salvaguardia e la valorizzazione di questa preziosa forma d’arte tradizionale siciliana.
15 / 02 / 2010
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