Palermo: tra l’antipizzo e la mafia c’è anche un’altra Sicilia “Forse non tutti sanno che … tra gli onorevoli Cracolici e Prestigiacomo, tra l’antipizzo e la mafia, c’è anche un’altra Sicilia: l’Eccellenza ! Essendo stati tirati in ballo dai recenti articoli sui giornali ci sembra doveroso contribuire al dibattito di questi giorni sulle società regionali, sotto i riflettori, oggi come ieri, data la pochezza delle proposte politiche
concrete per un reale e concreto sviluppo della Sicilia.
Forse non tutti sanno che l’INFO/RAC-MAP non è una “società regionale” ma un Centro d’eccellenza delle
Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile del Mediterraneo, ospitato a Palermo e gestito dalla Regione
Siciliana fin dalla sua istituzione, approvata, nel 1993, da 21 governi e dalla Commissione europea.
Forse non tutti sanno che i Consigli di Gestione e di Sorveglianza dell’INFO/RAC-MAP, così come tutti i costi
di questo Centro, non pesano sul bilancio della Regione Siciliana ma sono coperti dai finanziamenti relativi
alle attività internazionali realizzate e approvate da funzionari ONU.
In particolare, forse non tutti sanno che l’Amministratore Delegato della società non guadagna 61 mila euro,
come riportato dai giornali, ma meno della metà, circa 2.500 Euro al mese e che la sua nomina non dipende
dai politici regionali ma deve essere approvata dall’ONU, così come il suo operato.
Forse non tutti sanno che mentre l’On. Cracolici (autorevole esponente del PD) deposita all’ARS un ddl in
cui chiede di liquidare l’INFO/RAC-MAP, tra l’altro senza alcuna audizione dei responsabili della società o
aver letto i documenti fondativi o le relazioni sulle attività, la Prestigiacomo (autorevole esponente del PDL
Sicilia), conoscendo benissimo il valore del Centro e sapendo che a partire dal 2010 l’INFO/RAC-MAP dovrà
gestire svariati milioni di Euro per le attività internazionali già assegnate dal Fondo Mondiale per l’Ambiente
di Washington, sta cercando di sottrarre il Centro di Palermo a favore dell’ISPRA di Roma nella più completa
inerzia della Regione.
Ed è proprio in difesa delle prerogative e dell’immagine dell’INFO/RAC-MAP e della Sicilia che abbiamo
provveduto a depositare alla Procura della Repubblica una denuncia al Ministro Prestigiacomo.
Gli onorevoli Cracolici e Prestigiacomo che stanno contribuendo in piena sinergia a questo ennesimo scippo
da parte del Governo dovrebbero conoscere meglio la Sicilia del 1993 che ha combattuto una battaglia
straordinaria per far assegnare alla Sicilia, a Palermo, il Centro INFO/RAC-MAP, l’unico dei sei Centri ONU
per l’Ambiente presenti in Italia e nell’area euro-mediterranea.
Quella Sicilia sapeva che lo sviluppo è determinato oltre che con la denuncia del pizzo e della mafia, anche
con il superamento dell’immobilismo dettato dalla “paura di fare”, applicando etica, professionalità,
eccellenza e senso dello Stato e delle Istituzioni.
Invitiamo, quindi, i nostri colleghi amministratori e rappresentanti delle società partecipate siciliane, quelli
che non pagano il pizzo ai politici o ai mafiosi e che non rientrano, come noi, nella categoria dei “trombati
dalla politica”, di far sentire la loro voce e difendere il loro lavoro.
Invitiamo i lettori a contattarci direttamente (info@inforac.org) per ricevere ogni informazione utile e
adeguata”.
Sergio Illuminato, Amministratore Delegato INFO/RAC-MAP S.p.A.
09 / 02 / 2010
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Palermo: tra l’antipizzo e la mafia c’è anche un’altra Sicilia '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it
Link di approfondimento
Palermo - lantipizzo - mafia - anche - unaltra - Sicilia - Link utili per approfondire il tema cronaca palermo
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|