Palermo: sfruttamento della prostituzione, un arresto Maria Grazia Piombo, originaria di Terrasini e domiciliata a Palermo, è stata arrestata oggi dai carabinieri nel capoluogo siciliano. La donna, 63 ani, era ricercata da una decina di giorni perché condannata in via definitiva a due anni ed un mese di reclusione per sfruttamento della prostituazione.
Nel 2002 era stata denunciata per sfruttamento della prostituzione e nel 2007 fu condannata a due anni e un mese, pena confermata il 5 giugno scorso dalla Cassazione. L'indagine era partita a seguito di alcuni annunci pubblicati su un noto quotidiano, attraverso i quali si pubblicizzavano incontri. I clienti contattato un numero telefonico e parlavano con una donna che li invitava in un appartamento al terzo piano di via Michele Amari, dove potevano consumare un rapporto sessuale a pagamento. Nell'appartamento si erano avvicendate ragazze di colore dedite alla prostituzione, una di queste, domenicana 36 anni, dopo un'irruzione nell'appartamento della polizia giudiziaria, confermò che si prostituiva, consegnando l'intero ricavato alla Piombo, da cui veniva detratto il 50%. Ogni prestazione sessuale costava 100 euro.
26 / 09 / 2009
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