Palermo: operazione Mandamento, sequestro di beni per 3,5 milioni I carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno effettuato delle misure di prevenzione patrimoniale per un valore complessivo di 3,5 milioni di euro nei confronti di esponenti di spicco di Cosa nostra, appartenenti alla cosca di villabate, coinvolti nell’operazione Grande Mandamento.Il provvedimento, che fa seguito ad un altro sequestro di beni per un valore di 15 milioni di euro, colpisce in particolare Nicola Mandalà, 70 anni, al vertice, con il figlio, della famiglia mafiosa di Villabate, entrambi accusati di avere favorito la latitanza del boss Bernardo Provenzano.
A Mandalà sono stati sequestrati un immobile di circa 16 vani, due polizze di investimento assicurative ed un libretto di deposito postale per un valore di 1,5 milioni di euro. Beni per 2 milioni di euro sono stati invece confiscati a Nicolò Rizzo, di 50 anni, anche lui indicato dagli investigatori come affiliato alla cosca di Villabate. Il provvedimento riguarda in particolare la quota del 50% della "antica caffetteria s. Rosalia s.r.l."; due magazzini e un ufficio a Villabate.
24 / 07 / 2009
Pagine correlate cronaca
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Palermo: operazione Mandamento, sequestro di beni per 3,5 milioni '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema cronaca palermo
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|