Palermo: operazione “Grande Mandamento”, nuova confisca di beni Ancora beni confiscati nell’ambito dell’operazione Grande Mandamento che portò all’arresto di decine di favoreggiatori del boss Bernardo Provenzano. Oggi la sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo ha emesso un decreto di confisca di conti correnti bancari, conti correnti postali, libretti di deposito e titoli per un milione di euro circa, riconducibili a Giuseppe Di Fiore, 60 anni, geometra originario di Bagheria nel palermitano, ritenuto il cassiere della famiglia mafiosa, attualmente in carcere per scontare una condanna a 14 anni di reclusione per mafia. A suo carico i giudici hanno anche disposto la sorveglianza speciale per tre anni e sei mesi. Secondo gli inquirenti Di Fiore avrebbe ricevuto e poi trasferito, cospicue somme di denaro della famiglia mafiosa di Bagheria.
30 / 06 / 2009
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