Palermo: nuove intimidazioni ai magistrati antimafia Probabilmente la mafia si sente braccata. Ecco perché sono sempre più numerose le intimidazioni nei confronti dei magistrati antimafia. L’ultima è toccata al sostituto procuratore di Palermo, Laura Vaccaro, che si occupa di criminalità organizzata e di reati contro la pubblica amministrazione. Minacce pesanti sono state rivolte al magistrato per telefono da una voce anonima.
La Vaccaro è il quinto magistrato finito nel mirino della mafia in pochi mesi. Già il giudice Giacomo Montalbano, i sostituti Nino Di Matteo e Roberto Piscitello e il gip Fabio Licata erano stati raggiunti da intimidazioni.
Nei giorni scorsi il pm Vaccaro aveva fatto ricorso contro la sentenza che aveva assolto in primo grado i boss Gioacchino Cillari e Giovanni Di Giacomo per l’omicidio di Paolo Bevilacqua avvenuto nel 1982. Bevilacqua era un infermiere punito per aver mancato di rispetto alla sorella di un pentito. Laura Vaccaro sta seguendo anche il processo nei confronti di Gaspare di Maggio, figlio di Procopio, storico capomafia di Cinisi arrestato.
08 / 11 / 2008
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