Palermo: meno tasse per chi denuncia il pizzo Esenzione dal pagamento di Irap, Ici e contributi previdenziali per cinque anni per gli imprenditori che denunciano il pizzo. Sono questi gli “incentivi” previsti dalla bozza di legge antiracket della commissione regionale antimafia siciliana. La norma prevede la creazione di zone franche per la legalità per agevolare le vittime del “pizzo” a collaborare. La bozza prevede anche l’istituzione di un fondo da parte dell’assessorato regionale ai beni culturali alle scuole siciliane per l’istituzione di laboratori di legalità, l’introduzione di un conto unico per gli appalti, cioè l’obbligo per le stazioni appaltanti di aprire un numero di conto corrente sul quale gli Enti faranno confluire tutti gli oneri relativi all’appalto. Del conto dovrà avvalersi solo l’aggiudicatario dell’appalto. Il mancato rispetto dell’obbligo provocherebbe la rescissione unilaterale per inadempimento contrattuale.
Chiara Ferraù
16 / 09 / 2008
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