Palermo: mafia e politica
Il processo nasce dall'inchiesta dei carabinieri del Ros sui rapporti tra mafia e politica, avviata in seguito alle intercettazioni telefoniche e ambientali effettuate a casa del capomafia di Brancaccio Giuseppe Guttadauro. Decine di incontri tra Miceli, il medico Salvatore Aragona, processato separatamente, e il boss finirono al vaglio degli investigatori e costituirono l'atto di accusa a carico del politico e degli altri imputati. Secondo gli investigatori, l' ex assessore comunale sarebbe stato "il canale" usato dal boss Guttadauro per veicolare fino ai vertici della Regione le sue richieste. L'inchiesta fu spunto per la cosiddetta indagine sulle talpe alla Dda di Palermo che coinvolse anche l'ex governatore siciliano Totò Cuffaro, condannato, in un altro processo, a 5 anni, per favoreggiamento. Secondo gli investigatori sarebbe stato proprio l'ex presidente della Regione a informare Miceli e Aragona della presenza delle microspie a casa del capomafia di Brancaccio.(fonte Siciliainformazioni)
16 / 10 / 2008
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