pubblicità online

EcodiSicilia.com - martedì 22 maggio 12 - 09:27
pubblicità online
   | Eco di Sicilia - notizie dalla tua isola Network www.eagenews.it
  Home | Forum | Siti amici | Cronaca | Cultura | Appuntamenti Email | ecodisicilia di Maria Chiara Ferraù
chi siamo
itinerari
siciliani doc
nocensura -Onorato Rossi
video
Cerca nel sito



pt>


Speciale network

Pubblicità online
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Palermo: lo chiamavano Zecchinetta


“Lo chiamavano Zecchinetta”, il docufilm del video maker Nicola Palmeri sulla vita dell’attore siciliano Tano Cimarosa, sarà presentato lunedì prossimo 27 dicembre al Nuovo Montevergini di Palermo.
A partire dal 28 dicembre (anniversario della prima proiezione cinematografica pubblica a pagamento, svolta nel 1895) sarà disponibile in download gratuito la versione short dell’inedito docufilm sull’attore siciliano Cimarosa dal titolo “Lo chiamavano Zecchinetta”, realizzato dal videomaker Nicola Palmeri. Il docufilm verrà presentato ufficialmente al pubblico il 27 dicembre a Palermo all’Atelier Nuovo Montevergini (ore 21.00 – ingresso libero), il 30 dicembre a Casteltermini (AG) e il 5 gennaio in Calabria, seconda patria di Cimarosa, a Mendicino in provincia di Cosenza.
Il documentario ripercorre la lunga carriera del grande attore siciliano Cimarosa attraverso la voce di Gregorio Napoli e le testimonianze di Giuliano Gemma, Nino Frassica, Leo Gullotta, Tony Sperandeo, Tiziana Lodato, Gilberto Idonea, Steve Della Casa, Franco Nero e tanti altri artisti e attori amici di Tano Cimarosa. La colonna sonora è stata realizzata appositamente da Michele Segretario (tastierista della band siciliana Cordepazze).
Così il videomaker siciliano Nicola Palmeri racconta come è nata l’idea del docufilm: “Conobbi Tano Cimarosa nel 2006 a Barcellona Pozzo Di Gotto nel meraviglioso parco museo in occasione del festival cinematografico Jalari, dove lui era ospite. Ricordo con piacere che Tano era contentissimo che si stesse pensando ad un lavoro sulla sua vita e si mise subito a disposizione”.
“Raggiunsi Tano a casa sua a Roma: mai avevo visto un posto del genere, era come se vivesse dentro un album fotografico. Era surreale. Tutte le pareti erano ricoperte da foto di scena, foto con attori, con amici, locandine di film e poi tanti pupi, tutti realizzati da lui con materiali vari. Perfino in bagno c’erano foto e pupi – continua NICOLA PALMERI - Non erano solo i classici pupi siciliani, i paladini, ma erano pupi che rappresentavano vari mestieri e personaggi. Mi raccontò tutta la sua vita, dal suo mestiere di puparo, al teatro, al cinema, al ritorno a fare i pupi per passione e passatempo”.
“Naturalmente portare a termine il lavoro presentava diverse difficoltà, prima fra tutte la mancanza di un finanziatore. Nonostante ciò la voglia era tanta motivata soprattutto dalle aspettative che Tano aveva riposto sul mio lavoro – racconta Palmeri – Allora piano piano quando capitava di incontrare un personaggio che aveva avuto a che fare con lui lo intervistavo e conservavo l’intervista. Si tratta quindi di un lavoro lungo, realizzato col contagocce e con tanta passione. E anche con l’aiuto importante di tutti gli amici di Tano, disponibili ad essere intervistati. Tra tutti anche Gregorio Napoli era entusiasta, grande critico cinematografico scomparso nel 2010. Mi ospitò nel suo mitico studio a Palermo, lo stesso dove Ciprì e Maresco avevano girato alcune sequenze del loro capolavoro dedicato a Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. La scelta di Gregorio Napoli è nata assieme all’idea di dare un certo taglio al documentario. Quando dissi al caro Napoli che avevo scelto lui per una sorta di voce narrante, al fianco degli altri personaggi noti, lui felicissimo mi disse: ‘Palmeri, sono liquefatto!’”.
Il progetto su Tano Cimarosa non è solo un documentario, ma è anche un DVD pieno di altri contenuti, vi è una fotogallery, una sorta di backstage, ed è ricco di scene e interviste che poi non sono state inserite nel film non perché meno importanti ma per problemi legati alla durata dello stesso.
Così conclude Palmeri: “Rimane la testimonianza di un uomo, un puparo, non solo un caratterista ma anche un grande attore siciliano che ha fatto tanto cinema e che ha rappresentato la Sicilia, più di quanto si possa pensare.”

22 / 12 / 2010



Pagine correlate cronaca


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Palermo: lo chiamavano Zecchinetta '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema cronaca palermo

Segnala un sito/link di approfondimento
 

    Da Lione a Palermo in bici per la legalità
    La Fiaccola della legalità passerà da Lione a Palermo in bicicletta attraverso i luoghi in cui la criminalità ha ucciso poliziotti ma anche magistrati, politici, giornalisti e attivisti. Il tutto nel percorso ciclistico della memoria, organizzato da 13 anni dal Sap, sindacato autonomo di poliz...

Per la Pubblicità internet su questo network

CRONACA

Altre pagine
sugli argomenti




Rubriche

appuntamenti

arte

cronaca

cultura

economia

eventi

fatti e notizie

musica

politica

regione

sport

Focus 21/05/2012
Da Lione a Palermo in bici per la legalità

21/05/2012
Bronte (Ct): 900 euro per il defibrillatore alla scuola media

21/05/2012
Bronte (Ct): domani si inaugurano le olimpiadi studentesche

21/05/2012
Gioiosa Marea (Me): sorvegliato speciale arrestato

21/05/2012
Messina: domani giornata di studio sui distretti turistici

Newsletter

 Network News
22/05/2012
Crisi: la Germania punta i piedi. La Merkel non esclude divergenze

22/05/2012
Crisi: allarme dalle banche spagnole. Hanno un buco da 260 mld


 


  portale di Maria Chiara Ferraù (EDSIC) pagina pubblicata in 1 secondi
Ecodisicilia.com - testata telematica - Registrazione al Tribunale di Catania numero 19/2009 in data 26/05/2009

Note Legali: questo sito web è di proprietà di Maria Chiara Ferraù a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email chiara.ferrau@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network