Palermo: innocente ha scontato tre anni e mezzo di carcere
È stato rinchiuso fra le fredde e buie mura di una cella carceraria per tre anni e sei mesi. Era stato accusato di estorsione ed era stato condannato in primo grado ad otto anni di reclusione. Adesso i giudici della seconda sezione della corte d’appello di Palermo lo hanno assolto. Il protagonista dell’assurda vicenda è Michele Chiappone. Confermate, invece, le pene inflitte agli altri imputati: Eugenio De Marco (undici anni e sei mesi); Luigi Piraino (undici anni) e Angelo Rizzo (nove anni). Tutti dovevano rispondere di estorsione e associazione mafiosa. A loro carico le dichiarazioni del pentito Nino Giuffrè e di Carmela Iuculano, moglie del boss Pino Rizzo. Vittime dell’estorsione erano stati i titolari di uno stabilimento di fertilizzanti di CAmpofelice di Roccella. In aula i proprietari dello stabilimento avevano raccontato di essere stati taglieggiati.
08 / 07 / 2008
Pagine correlate cronaca
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Palermo: innocente ha scontato tre anni e mezzo di carcere '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema cronaca
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|
|
|
|
CRONACA Altre pagine sugli argomenti
|
|
|
|

|