Palermo: il racket torna a colpire Torna il racket nel capoluogo siciliano. Ad essere prese di mira sono state una tabaccheria in via Messina Marine ed un negozio di scommesse sportive in via Lussemburgo. I titolari hanno raccontato ai carabinieri che all’apertura dei negozi hanno trovato i lucchetti bloccati con colla liquida tipo attack. Entrambi i commercianti hanno riferito di non aver ricevuto telefonate o minacce estorsive. Sulle vicende stanno indagando i carabinieri di Palermo Brancaccio e di Resuttana Colli.
“La colla attack alle saracinesche - spiegano gli investigatori - è la tecnica preferita dagli estortori, che forti del buio e dell'anonimato, sperano che le vittime non denuncino l'accaduto ai carabinieri e li cerchino per 'mettersi in regola”'. Dal colonnello Teo Luzi, comandante provinciale dei carabinieri di Palermo arriva l'appello ai commercianti '”ad avere coraggio e a recarsi presso i comandi dell'Arma per denunciare casi d'intimidazione, così come accade ormai quotidianamente. Non bisogna cedere alla paura, ma affidarsi alla attività di protezione dei commercianti. Il momento storico in cui viviamo è favorevole aggiunge il colonello Luzi - ed è fondamentale per le indagini, per inchiodare gli uomini del racket il contributo fornito dalle vittime”.
26 / 09 / 2009
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