Palermo: giovani volontari sui terreni confiscati alla mafia Sono stati una decina i giovani dell'area penale
minorile che quest'anno, grazie all'accordo fra il Servizio Civile
Internazionale e il Centro per la Giustizia Minorile, hanno
partecipato ai campi internazionali di volontariato e agli scambi
giovanili realizzati in Sicilia e all'estero.
Alcuni di loro lo hanno fatto su terreni confiscati alla mafia, in
particolare quelli che una volta erano del killer Antonino Geraci e
che oggi sono gestiti dalla Cooperativa Libera-Mente, in contrada
Falconeria a Partinico, vicino Palermo.
I giovani dell'area penale, insieme a volontari spagnoli, sloveni,
ucraini, russi e italiani sono stati impegnati nella pulizia dei terreni coltivati a limoni e in altre
attività collegate alla resa produttiva e sociale del bene confiscato.
"Un'esperienza dal particolare valore simbolico - afferma Pietro
Galluccio, responsabile siciliano del Servizio Civile Internazionale -
perché ai valori già importanti dell'intervento sociale e dello
scambio culturale che sono propri degli scambi giovanili come questo,
si è aggiunto il valore dell'inserimento sociale di giovani dell'area
penale e di un fortissimo messaggio culturale legato all'utilizzo
sociale dei beni confiscati."
Il progetto, che è stato sostenuto dall'Agenzia Nazionale per i
Giovani e dal programma comunitario Gioventù in azione, è stato
realizzato dal gruppo siciliano del Servizio Civile Internazionale ed
ha coinvolto complessivamente 20 ragazzi e 6 accompagnatori per un
periodo di 10 giorni.
05 / 08 / 2008
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