Palermo: è crisi rifiuti in provincia di Palermo
È bastato lo sciopero di un giorno per la vertenza contrattuale per far riempire sino all’inverosimile i cassonetti della spazzatura e a fare ammonticchiare i sacchetti con i rifiuti per le strade di Palermo. Già da ieri mattina gli operai sono di nuovo al lavoro. Ci vorranno ancora un paio di giorni, però, per riportare la situazione alla normalità.
La crisi, però, si registra in provincia di palermo. Qui allo sciopero si sommano le proteste per la situazione in cui versano gli enti gestori: la crisi degli Ato e il Coinres (consorzio intercomunale rifiuti). Il risultato sono montagne di spazzatura per le strade. Una situazione che rasenta quella drammatica di Napoli.
Gli operai Coinres non hanno percepito lo stipendio di febbraio e anche quello di marzo è a rischio, se le amministrazioni comunali non pagheranno le fatture emesse per 15 milioni di euro e se non si sblocca la vicenda del pignoramento da parte di Amia di beni per 7 milioni di euro.
“questa è una situazione che già da oggi sarà un ricordo – dice Raffaele Loddo, presidente del Coinres . I lavoratori e le imprese hanno ripreso, infatti, a raccogliere l’immondizia”.
13 / 03 / 2008