Palermo: cellule staminali congelate. Il primo caso in Sicilia Una nascita è sempre motivo di gioia. Ma la gioia viene raddoppiata se dopo la nascita si può cercare di fare qualcosa per la salute della mamma, affetta da sclerosi multipla. È successo a Palermo. Un maschietto in buona salute è venuto alluce all’unità operativa di ginecologia e ostetricia del Policlinico di Palermo, diretta dal professore Antonio Perino. Il sangue del cordone ombelicale è stato rcolto e affidato alla Banca per la conservazione del sangue cordonale di Sciacca. Si tratta del primo caso siciliano in cui le cellule staminali cordonali vengono congelate per l’uso esclusivo di un’eventuale intervento terapeutico sulla madre di un nascituro colpita da sclerosi a placche.
In Italia ancora non è consentita la conservazione di cellule prelevate da cordone ombelicale per uso personale. Però, un’ordinanza del ministero della Salute prevede un’iniziativa legislativa per consentire la conservazione d uso personale del sangue del cordone ombelicale, purché una parte venga destinata ad uso solidaristico. Un’importante ordinanza, dunque, che potrà dare spazio anche ad ulteriori ricerche.
18 / 01 / 2008
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