Palermo: casse provinciali in rosso Languono le casse della provincia di Palermo. All’appello mancano sette milioni di euro. Il buco finanziario supera i 37 milioni. A queste conclusioni è arrivata la commissione consiliare nominata per fare luce sul caso della società Ibs Forex di Como. Tra il 2006 e il 2008 l’amministrazione provinciale, allora guidata da Francesco Musotto, si è affidata alla società finanziaria specializzata in speculazioni nel mercato valutario internazionale per la sottoscrizione di prestiti obbligazionari. Sul caso indagano le procure di Palermo e Como. Oggi è saltata fuori la novità che la voragine finanziaria di palazzo Comitini è destinata ad aumentare. “A fronte di 83 milioni di euro di prestiti obbligazionari contratti per la realizzazione di opere pubbliche dal 2003 ad oggi sono stati pagati stati di avanzamento lavori per 37 milioni - si legge nella relazione della commissione presieduta dal consigliere Silvio Moncada -. La differenza di 46 milioni dovrebbe essere depositata sul conto Bop della Provincia o eventualmente investita. Dai dati in possesso rileviamo, invece, che le somme investite nelle varie istituzioni creditizie risultano essere oggi pari a 38 milioni e 108 mila euro, mentre sul conto Bop permane un saldo di 1 milione e 288 mila euro. E’ presumibile che la differenza di 6 milioni e 891 mila euro sia stata utilizzata per operazioni di finanza creativa, senza che vi sia stata alcuna scrittura contabile”.
28 / 11 / 2009
Pagine correlate cronaca
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Palermo: casse provinciali in rosso '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema cronaca palermo
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|