Palermo: Carlo Marcelletti ai domiciliari
L’ordine nazionale dei medici dovrà disporre la sospensione dalla professione di Carlo Marcelletti, direttore della divisione di cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale Civico di Palermo, se saranno confermate le misure restrittive. L’atto automatico scatterà non appena la magistratura comunicherà ufficialmente gli atti. Il medico si trova attualmente agli arresti domiciliari. Il giudice delle indagini preliminari ha ritenuto validi, a carico del medico, due episodi di concussione, cinque di truffa aggravata al servizio sanitario nazionale e otto episodi di peculato ai danni del nosocomio palermitano. Gli investigatori hanno eseguito a Palermo e nel Lazio perquisizioni in società che operano nel settore delle forniture sanitarie, assegnatarie di appalti banditi dall’azienda ospedaliera.
Il cardiochirurgo, oltre che per concussione, truffa aggravata e peculato ai danni dell’ospedale civico di Palermo, è indagato dalla procura di Palermo anche per detenzione di materiale pedopornografico. L’ipotesi di reato contestata a Marcelletti si riferisce all’articolo 600 del codice penale sulla pornografia minorile.
Intanto, i legali del cardiochirurgo annunciano che chiariranno tutto al giudice.
06 / 05 / 2008
Commenta la notizia nel Forum