È stata confermata l’archiviazione della querela presentata da Salvatore Cuffaro nei confronti del pentito Salvatore Lanzalaco. Lo ha stabilito la sesta sezione pene della corte di cassazione di Palermo che ha respinto il ricorso presentato dalla difesa di Cuffaro, contro l’ordinanza di archiviazione disposta dal giudice per le istanze preliminari del tribunale di Palermo, lo scorso 20 dicembre.
Il ricorso di Cuffaro era nato da una querela presentata dall’ex governatore della Sicilia nei confronti del pentito Lanzalaco che, nell’ambito del processo delle “talpe” di Palermo aveva accusato Cuffaro di corruzione. Il pentito sostenne che tra il 1989 e il 1991 Cuffaro gestiva i concorsi della sanità pubblica e con le centinaia di persone raccomandate, contava di ottenere molti voti alle elezioni regionali successive.
Contro le dichiarazioni del pentito Lanzalaco l’ex governatore della Sicilia ha presentato denuncia, sostenendo che già la Procura di Palermo aveva ritenuto legittimo archiviare la sua denuncia.