Palermo: alla squadra mobile non sventola più il tricolore Il tricolore italiano non sventola più nei locali della squadra mobile di Palermo. L’asta è rotta da quattro mesi e la bandiera non era issata per commemorare i poliziotti uccisi dalla mafia, Beppe Montana, Ninni Cassarà e Roberto Antiochia. Per ricordare i loro colleghi i poliziotti della mobile di Palermo hanno dovuto appiccicare una coccarda con dello scotch alla lapide che ricorda tutti i caduti all’interno del palazzo. Per il caldo, però, lo scotch cadeva e veniva riattaccato continuamente fra lo sdegno dei poliziotti e dei familiari delle vittime presenti. Il sindacato di polizia Siap ha fatto circolare un volantino per denunciare l’accaduto con l’intento di sensibilizzare l’amministrazione a ripristinare l’asta per fare di nuovo sventolare il tricolore, un simbolo che per i poliziotti ha un valore particolare.
L’asta nuova costerebbe circa mille euro, una cifra irrisoria se si pensa a quanti soldi vengono continuamente spesi per cose molto meno serie.
08 / 08 / 2008
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