Niscemi: uno degli assassini di Lorena confessa e poi chiede di andare a casa
“Signor giudice, le ho confessato tutto. Adesso posso andare a casa?”. È stata questa la sconcertante frase pronunciata da uno degli assassini della giovane Lorena Cultraro nella caserma dei carabinieri di Niscemi. Alle parole del giovane, secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, cade un silenzio tombale nella stanza, interrotto dal giudice che urla: “Ma lo capisci che hai confessato un omicidio? Ma dove vuoi andare?”. Il racconto era uguale a quello che gli altri minori hanno ripetuto davanti al Gip di Catania che ha convalidato il loro fermo, ordinando la custodia in un centro di minori. L’accusa per tutti i ragazzi è di omicidio premeditato ed occultamento di cadavere.
Oggi a Caltagirone, intanto, è stata eseguita l’autopsia sul corpo della ragazza. I medici hanno accertato che Lorena era stata strangolata prima di essere gettata nel pozzo. Ancora non si sa se la ragazza era incinta. Una sua amica, però, dichiara che Lorena aveva fatto un test di gravidanza, ma non era incinta.
16 / 05 / 2008
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori