Nebrodi: ricercatori spagnoli studiano i pipistrelli Cosa ci fanno dei ricercatori spagnoli nel Parco dei Nebrodi? La risposta è semplice: studiano le diverse specie di “Chirotteri”. Il gruppo di studiosi proviene dal centro di ricerca biologica del Donana di Siviglia e stanno svolgendo uno studio particolare sui pipistrelli del Parco dei Nebrodi. Obiettivo dello studio, eseguito dal 6 all’undici giugno scorsi, era quello di eseguire un’indagine di carattere filogeografica sulle affinità generiche presenti in alcune specie di pipistrelli che vivono sui Nebrodi, con quelle riscontrabili in altre regioni europee e del Mediterraneo.
Per studiare i chirotteri è stato necessario utilizzare il bat-detector, uno strumento in grado di rilevare gli ultrasuoni in modo da individuare eventuali tracce di pipistrelli in attività. Variando la frequenza dello strumento è stato possibile distinguere quali specie di chirotteri fossero presenti poiché ogni specie emette ultrasuoni a lunghezze d’onda specifiche.
Sono state individuate sui Nebrodi ben otto specie di pipistrelli, tra cui il “Vespertilio di Natter” (Myotis nattareri) che non era ancora stato censito nel territorio del Parco dei Nebrodi.
15 / 06 / 2008
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