Quattro persone sono state arrestate dagli agenti del commissariato di Modica in provincia di Ragusa con l'accusa di furto. Ivano Todde, nato a Cagliari 27 anni fa e residente a Ragusa, disoccupato, con precedenti per furto, è stato notato dagli agenti di polizia mentre stava cercando di dileguarsi sui tetti di un'abitazione nei pressi dell'auditorium comunale, ove insiste anche la delegazione del comune di Modica. I poliziotti nel momento in cui vedevano Todde hanno sentito delle urla provenire dall'interno dell'auditorium e hanno immediatamente inseguito il ventisettenne. Poco prima il custode della struttura comunale era stato svegliato di soprassalto da una persona che prima si era introdotta
nella sua abitazione e poi, vistosi scoperto, si era dato alla uga. I poliziotti, dopo alcune ore di ricerca, hanno ritrovato Ivano Todde in un garage poco lontano dall'auditorium, accovacciato e nascosto dietro ad una parete. Il giovane, alla vista degli agenti, anzichè arrendersi, prima ha offeso i poliziotti e poi, nel tentativo di divincolarsi, ha opposto resistenza rifiutandosi di salire a bordo dell'autovettura di servizio colpendo gli agenti con calci e pugni.
Sono così scattate le manette ai polsi di Todde che dovrà rispondere di tentato furto, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Inoltre Todde è stato denunciato per danneggiamento all'auto di servizio nel corso del trasporto dal luogo dell'arresto al commissariato di Modica. A seguito dell'arresto Todde è stato condotto, su disposizione del sostituto procuratore, Mocciaro, nel carcere di Modica a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Inoltre, nel corso di ulteriori servizi svolti nell'ambito dei controlli anzidetti, sono stati tratti in arresto i cittadini extracomunitari Faouzi Wazwaza nato a Tunisi nel 1976, domiciliato a Scicli; Kais Ben Amor, 25 anni, anche lui tunisino e domiciliato a Scicli e Mourad Benammar, 29 anni di Tunisi, anche lui domiciliato a Scicli. I tre cittadini tunisini sono accusati di inottemperanza al decreto di espulsione emesso dal prefetto di Ragusa. Dopo le formalità di rito i tre sono stati messi a disposizione della procura di Modica e condotti al locale carcere.
Nel corso dei controlli degli agenti del commissariato di Modica, inoltre, è stato denunciato un cinquantenne perchè è stato appurato che l'uomo aveva favorito lo stato di clandestinità dei tre tunisini arrestati mettendo a loro disposizione l'abitazione in cui questi sono stati trovati.
portale di Maria Chiara Ferraù (EDSIC)
pagina pubblicata in 1 secondi
Ecodisicilia.com - testata telematica - Registrazione al Tribunale di Catania numero 19/2009 in data 26/05/2009
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Maria Chiara Ferraù
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email chiara.ferrau@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.