Messina: una principessa nella città dello stretto La principessa ereditaria Victoria di Svezia a Messina. E' stata lei l'ospite dìonore del XV premio internazionale Uberto Bonino Pulejo per le lettere, le arti, la scienza e la cultura. Ogni anno la fondazione Bonino Pulejo consegna delle borse di studio a 23 giovani laureati siciliani e calabresi. L'evento quest'anno, anche in occasione del centenario del terremoto, si è svolto presso la cattedrale di Messina alla presenza di autorità civili e religiose.
Il consiglio della Fondazione Bonino-Pulejo all’unanimità ha voluto consegnarlo alla principessa come riconoscimento al suo significativo e nobile impegno al servizio della solidarietà, e in particolare, come si legge nella motivazione, “all’eccezionale contributo offerto con coraggio e dedizione alla lotta contro la dislessia”.
Un disturbo, questo, molto spesso sottovalutato e che la Fondazione ha fortemente attenzionato negli ultimi anni destinando importanti risorse economiche e varando una campagna di sensibilizzazione tesa a coinvolgere sia le autorità scolastiche sia quelle istituzionali con l’obiettivo di arrivare al varo di una legge che affronti seriamente il problema.
La stessa principessa svedese ha raccontato di aver sofferto di dislessia e proprio lei dal 1997 dirige una fondazione impegnata in programmi rivolti al sostegno e all’assistenza di giovani con disabilità funzionali e malattie croniche.
Vittoria di Svezia, 31 anni, figlia del re Carlo Gustavo XVI e della regina Silvia, è l’erede al trono della corona svedese ed è anche 188esima nella lista di successione al trono d’Inghilterra.
31 / 01 / 2009
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