Messina: tra Servirail e Bluferries Notizia positiva dal retrogusto un po’ amaro. È stato ufficializzato il bando di gara per le assunzioni in Bluferries che si possono visionare sul sito del gruppo Ferrovie dello Stato. Ma per gli 85 lavoratori Servirail licenziati il 10 dicembre 2011, la vertenza è ancora insoluta. L’emanazione dei bandi segue gli accordi sottoscritti a dicembre con i sindacati, con la richiesta di numerose posizioni lavorative specializzate da comandante, ufficiali di coperta e macchina, marinai e nostromi che verranno assunti con il contratto dei lavoratori marittimi, mentre le unità lavorative ferroviarie che transiteranno in Bluferries manterranno il contratto di categoria. “Siamo ben consapevoli – dichiara in una nota la Fit Cisl – che occorre restare più che mai vigili sugli sviluppi del percorso della NewCoBluferries, il cui perfezionamento dovrà essere completato entro giugno 2012. La nova società nasce per essere, a tutti gli effetti, un costola del vettore pubblico con in dote beni e immobili del patrimonio FS e che auspichiamo vengano gestiti unicamente da Ferrovie per aggredire un ricco mercato, come dicono i numeri e le statistiche, cioè quello del gommato e del traffico pendolare”.
Secondo il sindacato è prioritario adesso fare il punto sul riassetto complessivo del sistema di traghettamento pubblico sullo stretto, considerando lo stato attuale e le ricadute future nel segmento marittimo ferroviario. Per il sindacato occorre individuare e ripianare criticità storiche in un segmento strategico per la continuità territoriale dell’isola.
“In tal senso – proseguono i rappresentati Fit Cisl – constatiamo che l'attuale flotta ferroviaria pubblica sullo stretto, a seguito delle ultime cessioni di naviglio, risulta oltremodo deficitaria e pare si allunghino ulteriormente i tempi di recupero della Logudoru dallo scorso ottobre ancora in bacino per ristrutturazioni”.
La Fit ricorda sempre l'altra faccia della medaglia, sempre strettamente legata al disimpegno di FS dal territorio siciliano e dallo stretto, con la grave vertenza occupazionale dei licenziati ex Servirail ancora in presidio da oltre 64 giorni al primo binario della stazione centrale.
“Il Gruppo Fs - sostiene la Fit Cisl Messina - l'obbligo di trovare soluzioni chiare, credibili e concrete da portare al tavolo regionale del prossimo 9 febbraio. Non saranno tollerati ulteriori rinvii e auspichiamo che le risposte dei rappresentanti di Ferrovie dello Stato siano, in quella sede, congruenti con quanto annunciato dalla politica in termini di ripristino dei treni notte dalla Sicilia. In questa fase – conclude la Fit Cisl - è necessario avere massimo senso di responsabilità e far convergere gli interessi dell'utenza siciliana, alla base delle lunghe lotte sindacali di questi anni, con le necessarie risposte occupazionali da dare ai lavoratori, anch'esse urgenti e indifferibili”
03 / 02 / 2012
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