Messina: si inviti il Papa all’università
Bisognerebbe invitare il Papa, Benedetto XVI a far visita agli studenti dell’università di Messina. E’ la proposta dell’ex consigliere comunale di Messina, Salvatore Ticonosco, che ha inviato una lettera aperta al rettore dell’università, Francesco Tomasello. “Una brutta vicenda è stata scritta in questi giorni per il nostro Paese – scrive Ticonosco - quella che ha visto un Pontefice quale Benedetto XVI, costretto a rinunciare all’inaugurazione dell’anno accademico di una Università pubblica, La Sapienza di Roma, luogo per antonomasia del confronto, della ricerca e del sapere. Una pagina inaccettabile per un paese quale il nostro, dalle profonde radici cattoliche, una terra democratica, che crede fortemente nella libertà della parola, delle idee e nel dialogo come premessa indispensabile per capire e confrontarsi, per dare speranza e futuro a tutti gli uomini di buona volontà. Credo nella laicità dello Stato: ma uno Stato veramente tale, deve ribellarsi ad ogni forma di censura, di intolleranza, soprattutto quando si vanno a ledere valori etici e religiosi che sono parte integrante della nostra storia e della nostra cultura da secoli e secoli.”
Nel 1988, vent’anni fa, Papa Giovanni Paolo II si recò a Messina e trovò una città pronta e felice ad accoglierlo, aperta al dialogo, laica, ma non anticlericale, attenta ai valori religiosi. Ticonosco per questi motivi chiede al rettore Tomasello di invitare ufficialmente il Pontefico a far visita all’università di Messina in modo da regalare all’intera comunità messinese un momento di gioia.
23 / 01 / 2008
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