Messina: partono in sordina i lavori al ponte sullo stretto Dopo anni di polemiche tra maggioranza e opposizione, dopo anni di discussione se sia meglio costruire il ponte sullo stretto di Messina oppure potenziare la rete di trasporti sull’isola, domani partono in sordina i lavori alla maxiopera. Il primo cantiere sarà inaugurato proprio a ridosso del Natale, ma in sordina, senza cerimonie.
Intanto si è svolta l’assemblea dei soci per il previsto aumento di capitale di 900 milioni di euro. Per il taglio inaugurale del cantiere del Ponte era stata prevista, invece, una cerimonia con la presenza di Silvio Berlusconi. Ma l’episodio di Milano e la sua convalescenza hanno fatto saltare i programmi e la cerimonia ufficiale, probabilmente, slitterà ai primi mesi del 2010. Intanto l’iter non si ferma e il primo storico cantiere di un’opera di cui si parla, a fasi alterne, già dal 1870 quando l’allora ministro dei lavori pubblici Jacini aveva incaricato l’ingegnere Alfredo Cottrau, tecnico di fama internazionale, di studiare un progetto per la realizzazione di un ponte che collegasse la Calabria con la Sicilia, partirà domani. Il primo intervento riguarda un’opera propedeutica, la variante di Cannitello, per un importo di 26 milioni di euro. In pratica si tratterà di spostare qualche chilometro più a nord la linea ferroviaria tirrenica per lasciare spazio al futuro cantiere della torre del Ponte in terra calabra. Il capitolo risorse è stato sempre uno dei più controversi e dibattuti. L’opera monumentale dovrebbe costare in totale 6.3 miliardi di euro, il 60% dei quali dovranno essere reperiti nel pubblico tramite operazioni di project financing, mentr il 40% della somma è composto da capitale pubblico, oltre all’aumento di capitale di 900 milioni varato dai soci. Per questo aumento 470 milioni sono versati da Anas in virtù di uno stanziamento nel maxiemendamento in finanziaria, altri 117 da Rfi grazie ad uno stanziamento Cipe del 17 dicembre scorso, altri 213 milioni da Anas sempre grazie ai fondi Cipe e ulteriori 100 milioni dovrebbero arrivare dalla regione Sicilia. Nel corso dell’anno che sta per iniziare dovranno partire anche le opere in Sicilia e la società concessionaria Stretto di Messina prevede di avviare il cantiere principale del ponte all’inizio del 2011, con l’obiettivo di aprire al traffico il collegamento il primo gennaio del 2017.
A realizzare il ponte sarà Eurolink, una cordata di cui capogruppo è Impregilo che comprende anche Condotte, Cmc, la spagnola Sacyr. La campata centrale del ponte avrà 3500 metri di lunghezza, mentre quelle laterali saranno lunghe complessivamente 3666 metri. Prevista la realizzazione di sei corsie stradali, tre per ciascun senso di marcia, due corsie stradali di servizio, 2 binari ferroviari e la percorrenza di 6 mila veicoli ogni ora, 200 treni al giorno. Il ponte, secondo il progetto, può resistere ad un sisma di magnitudo Richter 7,1, a un vento di 216 km/h e sarà aperto tutto l’anno 24 ore al giorno. L’opera oltre ad essere importantissima per il trasporto (si risparmieranno 2 ore di viaggio con i treni, un’ora di cammino su gomma) potrà costituire anche un’attrattiva turistica.
22 / 12 / 2009
Pagine correlate cronaca
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Messina: partono in sordina i lavori al ponte sullo stretto '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema cronaca messina
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|