Messina: operazione “Zaera”, chiesto il rinvio a giudizio per 12 indagati
Giuseppe Verzera, sostituo procuratore della Dda di Messina ha chiesto il rinvio a giudizio per dodici indagati nell’ambito dell’operazione “Zaera”, scattata lo scorso 20 settembre e che ha portato alla luce il controllo del clan Vadalà sul mercato di viale Europa. Il rinvio a giudizio è stato chiesto per il boss Armando Vadalà, il fratello Ugo Vadalà, Antonino Bengala, Francesco Tringali, Andrea Falliti, Franck Scibilia, Francesco Sanfilippo, Letterio Pedale, Angelo Bellantoni, Giuseppe Tantanetti, Angela Spitalieri e Gianluca Bellantoni. L'indagine, condotta dagli agenti della squadra mobile, avrebbe scoperto che il clan Vadalà, attraverso i suoi uomini, imponeva il pizzo agli ambulanti del mercato: somme che andavano da 30 a 50 euro al giorno, più la fornitura dei prodotti in vendita. Oltre alle estorsioni, i poliziotti avevano scoperto che, dietro la copertura di un'agenzia assicurativa, venivano pianificate anche truffe.
09 / 01 / 2009
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