Messina: "massaggi" incriminati I carabinieri di Messina questa mattina hanno eseguito dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere per altrettante persone. Sono tutte accusate di sfruttamento, favoreggiamento ed induzione alla prostituzione. L'operazione interessa Messina e provincia e la città di Napoli. Le ordinanze sono state emesse dal gip di Messina Mariangela Anastasi su richiesta del pm Claudio Onorati. Secondo i militari dell'Arma a capo dell'organizzazione ci sarebbe un nucleo familiare di Messina, con due donne e la loro madre dedite alla prostituzione. L'attività si svolgeva in abitazioni, ma anche in strada.
Coinvolte molte donne straniere e una napoletana che si recava frequentemente a Messina per effettuare le prestazioni sessuali. Ad alcuni degli indagati è stato anche contestato il reato di estorsione nei confronti dei clienti. L'operazione è stata denominata "Massaggi pericolosi" perché le prostitute attiravano i clienti attraverso annunci su alcuni quotidiani con la promessa massaggi particolari.
16 / 07 / 2008
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