Messina: la Marina Militere ricorda le vittime del terremoto dello stretto Sono trascorsi cento anni dal terribile terremoto che distrusse la città di Messina, ma il ricordo è più vivo che mai. Per non dimenticare gli uomini della Marina Militare hanno commemorato le vittime di quella sciagura.
Il terremoto di Messina è considerato uno degli eventi più catastrofici del ‘900. Era il 28 dicembre 1908 quando, alle ore 5:21 del mattino, 37 “infiniti” secondi bastarono per danneggiare gravemente la città di Messina, di Reggio Calabria e altri paesi del comprensorio. Le vittime furono circa 80.000 a Messina e 15.000 in Calabria. Nella città siciliana solo il 2 % degli edifici rimase in piedi. A peggiorare la situazione contribuì il maremoto che si aggiunse alla violenza delle scosse sismiche.
Ieri mattina, nella banchina del porto di Messina è stata posta una lapide commemorativa per i “marinai d’Italia” ed è stata anche gettata una corona nelle acque dello stretto.
Alla cerimonia solenne erano presenti, oltre al Ministro della Difesa Ignazio La Russa, il Capo di Stato della Marina Militare Ammiraglio di Squadra, Paolo La Rosa e le autorità civili e religiose delle due città dello stretto.
Vincenzo Lanza
29 / 01 / 2009
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