Messina: indagine “Massaggi pericolosi” Si prostituivano e gestivano una casa di appuntamenti in cui lavoravano altre 15 donne. Una donna e le sue due figlie: Angela Santapaola e Domenica e Tindara sono finite in carcere nell’ambito dell’operazione “Massaggi pericolosi”. Insieme a loro sono stati arrestati Emilia Sacchet, Salvatore Turiaco, Gaetano Chiarello, Giovanni Villari, Rosario Pizzino e Antonio Capanile.
L’indagine era stata avviata nel 2005 a seguito di una segnalazione anonima di un cittadino messinese che si era recato in un appartamento per consumare un rapporto sessuale, ma era stato derubato da due prostitute. I carabinieri sono riusciti a risalire all’identità di Angela Santapaola, ora accusata di essere a capo dell’organizzazione e di essere anche una delle donne che si prostituivano.
Le donne provenivano da tutta Italia e si spostavano tra Messina e provincia e altre città siciliane. Coinvolte nell’inchiesta altre venti persone che sono indagate a piede libero.
17 / 07 / 2008
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