"Il Ponte sullo Stretto? Un totem: resteremo tutti a guardarlo mentre intorno c’è il deserto, strade disastrate, frane, ferrovie bloccate, località isolate. E, naturalmente, aziende che si trasferiscono altrove”. Il segretario provinciale della Cgil di Messina, Lillo Oceano interviene sulla questione Ponte sullo Stretto proprio nel giorno in cui il CIPE dovrebbe rifinanziare il progetto esecutivo. “Ritirare fuori questo argomento, vecchio e trito, ha davvero il sapore della beffa per un territorio che negli ultimi mesi ha registrato nell’ordine la morte di 4 persone sulla A3 per una frana, quella tragica sulla A20 per le condizione dell’asfalto, smottamenti e frane che hanno isolato intere comunità come quella di Pezzolo, di Capo Ali e Scaletta, di Gioiosa marea. Senza contare le interruzioni sulle linee ferroviarie che si verificano ad ogni acquazzone e che sono culminate nella chiusura di questi giorni della tratta Vibo/Pizzo con pesantissime ricadute sul traffico da e per il continente”, commenta Oceano.
Il segretario generale della Cgil di Messina sottolinea il paradosso: “Al di là del Ponte, il Cipe sta oggi valutando anche il finanziamento del raddoppio ferroviario Giampilieri- Fiumefreddo che ha già da anni un progetto definitivo sparito non si sa in quale cassetto? E se no, perché?”.
La Cgil di Messina ricorda che appena qualche settimana fa l’AD delle Ferrovie dello Stato, ing. Moretti, nel corso di un’audizione in commissione trasporti ha annunciato l’abbandono della Sicilia e del mezzogiorno ritenuti poco remunerativi mentre i tagli alle risorse della Siremar fanno temere un’inevitabile contrazione del servizio da e per le Eolie.
“L’Area dello Stretto caro il prezzo del perseguimento di obiettivi sbagliati. Per decenni nella nostra provincia non si sono progettate né realizzate infrastrutture importanti in attesa della venuta del Ponte che avrebbe risolto ogni problema. Il risultato è sotto gli occhi di tutti e ancora oggi il governo si fa beffa di noi anteponendo alle strade, alle ferrovie, al risanamento del territorio il Totem che darà gloria e fama a chi se lo intesterà ma certo non risolverà i problemi dei cittadini”
portale di Maria Chiara Ferraù (EDSIC)
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