Messina: ieri notte la sentenza per l'omicidio di Graziella Campagna Ieri notte la corte d'appello di Messina ha confermato la condanna all'ergastolo per Gerlando Alberti junior e Giovanni Sutera. Entrambi erano accusati dell'omicidio della diciassettenne Graziella Campagna, uccisa dalla mafia in una notte di dicembre di 23 anni fa. La sentenza è arrivata questa notte intorno alla mezzanotte. I carabinieri hanno arrestato Alberti a Falcone in provincia di Messina e Sutera ad Empoli. Il boss Gaetano Alberti, nonostante fosse già stato condannato in primo grado per l'omicidio di Graziella Campagna, era stato scarcernel 2006 per deccorrenza dei termini.
Adesso, a distanza di quasi ventitre anni dall'omicidio della giovane Graziella, finalmente è stata fatta giustizia. Graziella all'epoca lavorava in una lavanderia ed è stata uccisa perchè aveva trovato in una camicia di un cliente abituale un documento di riconoscimento dello stesso. Si trattava di Gerlando Alberti che lei conosceva sotto altro nome. Quel biglietto le costò la vita. Il fratello, carabiniere in Calabria, fece di tutto per portare alla luce la verità sulla morte della sorella che è stato lui stesso a ritrovare sui colli San Rizzo. Recentemente la storia di Graziella Campagna è stata portata in televisione con il film "Vita rubata" con Beppe Fiorello nel ruolo di Pietro Campagna, il fratello carabiniere della giovane originaria di Saponara.
19 / 03 / 2008
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