Messina: Cas e assunzioni, intimato il blocco delle mobilità Il segretario generale della Filt Cgil di Messina, Pino Foti, e il segretario del SIL Settineri, intervengono sulla vicenda delle procedure di mobilità avviate dal CAS definendole discutibili e inviano una nota all’assessore regionale ai lavori pubblici per chiederne l’immediata sospensione. “Nell’incontro dello scorso 28 gennaio, l’Assessorato Regionale Lavori Pubblici comunicandoci l’ispezione in atto al Consorzio Autostrade Siciliane, chiese di riconvocarci in altra data, garantendo intanto il blocco delle discutibili procedure di mobilità avviate dall’ente. Apprendiamo invece che nonostante l’impegno assunto dall’organo tutorio del C.A.S., senza alcuna forma di pubblicità, e senza nemmeno informarne ufficialmente le organizzazioni sindacali, il Consorzio Autostrade Siciliane sta procedendo comunque ad immettere nel proprio organico personale in mobilità proveniente da altre amministrazioni”, scrivono Foti e Settineri che proseguono: “Ricordiamo che il consorzio, nonostante l’abnorme e giustificato contenzioso, non ha provveduto ad inquadrare il personale secondo il contratto di lavoro privato delle autostrade e la pianta organica vigente dal 2004, accampando finora i divieti imposti dalle norme sulla pubblica amministrazione. Ma se anche si accettasse che per il Consorzio Autostrade Siciliane valgono soltanto le norme per la pubblica amministrazione, una corretta e trasparente attivazione delle procedure di mobilità avrebbe dovuto prevedere, data la sua natura di ente pubblico regionale non economico, prima una verifica con apposita comunicazione al Dipartimento Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, all’Assessorato Regionale Lavori Pubblici ed all’Assessorato alla Presidenza della Regione Siciliana, che la disponibilità in dotazione organica non sia stata ridotta dalla Legge Finanziaria, poi l’autorizzazione all’immissione in servizio di ulteriori unità di personale ed inoltre la richiesta ufficiale circa l’eventuale presenza di personale di altra amministrazione pubblica collocato in disponibilità, data la priorità di assunzione a quei soggetti. Solo ad esaurimento di questo preciso percorso, quindi, il Consorzio Autostrade Siciliane anziché discrezionalmente, potrebbe procedere alla pubblicazione di un bando pubblico per la copertura dei posti vacanti autorizzati, così come previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro degli Enti Pubblici Non Economici”.
“Pur volendo tralasciare quale logico ed ingiustificato incremento della spesa comporti l’immissione di nuovo personale, anziché l’effettivo inquadramento di quello presente, non possiamo non rilevare come le procedure finora attuate dall’ente siano state diverse da quelle appena descritte e tutt’altro che trasparenti, così come non chiara appare la continua e mancata affissione delle delibere esitate dal consiglio di amministrazione, nonostante il richiamo fatto in merito dalla Commissione di Garanzia per la Trasparenza, l’Imparzialità delle pubbliche amministrazioni. Chiediamo pertanto- concludono i due dirigenti sindacali- l’immediato blocco dei provvedimenti in atto ed un immediato confronto di merito, riservandoci di interessare la Procura della Corte dei Conti”.
26 / 02 / 2009
Pagine correlate cronaca
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Messina: Cas e assunzioni, intimato il blocco delle mobilità '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodisicilia scrivere all'indirizzo email chiara.ferrau@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema cronaca messina
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|