Messina: arrestato impiegato dell’Inpdap responsabile di atti vandalici Sarebbe stato lui il responsabile di alcuni atti vandalici registrati nella sede della loggia massonica Grand’Oriente d’Italia in via Santa Cecilia a Messina. Per questo Antonino Russo, 56 anni, impiegato all’Inpdap, è stato arrestato dalla polizia. Dovrà rispondere di danneggiamento aggravato, minacce e violazione di domicilio. Russo, dagli inizi di marzo, si trovava in regime di semilibertà. A febbraio, per lui, era scattata la pena definitiva a 28 mesi di reclusione con l’accusa di violenza privata, sequestro di persona e minacce.
L’uomo avrebbe danneggiato la sede della loggia massonica e minacciato anche uno degli iscritti perché i componenti della loggia, a suo dire, lo perseguitavano tanto da costringerlo a chiudere ogni giorno la porta d’ingresso della sua casa con tre lucchetti.
Russo nei vari atti vandalici avrebbe rotto il citofono e la targa della sede della loggia Grande Oriente. Il 24 marzo, infine, due testimoni lo avevano visto, questa volta armato di chiave inglese, distruggere la serratura del portone d'ingresso. Il giorno successivo, il 56enne è poi entrato nello stabile di via S. Cecilia e ha incendiato lo zerbino e la porta d'ingresso del Grand'Oriente d'Italia.
27 / 03 / 2009
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