Marsala (Tp): nel mirino dei boss il pm Piscitello Ci sarebbe stato anche il pm della Dda di Palermo ed ora capo di gabinetto vicario del ministero della Giustizia Roberto Piscitello nel mirino dei boss marsalesi. I boss di Marsala si erano infatti procurati un fucile di
precisione che, secondo gli inquirenti, sarebbe servito per eliminare il magistrato da anni impegnato nelle indagini sulla mafia trapanese. Il particolare è emesso dall'inchiesta di polizia e carabinieri che oggi ha portato all'arresto dei vertici della cosca marsalese. Da una intercettazione ambientale effettuata nell'auto di uno degli arrestati, Maurizio Bilardello, fratello naturale di Giuseppe Raia, esattore del pizzo della famiglia, è venuto fuori che i boss si erano procurati un fucile di precisione che avrebbero dovuto utilizzare in un attentato contro il magistrato.
L'intercettazione risale all'estate del 2008. Dopo qualche mese a Piscitello vennero rafforzare le misure di sicurezza. L'arma, che sarebbe stata spostata dal luogo in cui veniva tenuta, a pochi metri da casa del pm, non è mai stata ritrovata. (fonte Siciliainformazioni)
03 / 07 / 2009
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